La storia:
Questa azienda nasce da una sfida familiare,

Siamo tre fratelli con rispettive mogli mariti e figli che puntualmente si riuniscono il sabato a pranzo a casa dei genitori, e che hanno già un lavoro eseguono ristrutturazioni edili, ma visto lo strano andamento di quel settore, uno di quei sabati famosi è saltato a galla l’idea della famosa pizzeria che tanto stava in cuore a mio fratello andrea, dopo una discussione e pareri discordanti su questo tipo d’attività, il pranzo è finito che io il fratello più grande ero contrario e che se fosse stata una mia idea si sarebbe potuta fare altrimenti non era da prendere in considerazione, ecco la sfida.

Il sabato dopo mi presentai a pranzo con una cartellina con tutte le informazioni per poter realizzare il loro e poi nostro progetto, mano mano che la cosa cresceva mi rendevo conto che mi sbagliavo e che la cosa poteva funzionare, tanto che dai miei calcoli prospettati dovevamo fare circa 100 coperti il giorno di media dopo un anno questo è avvenuto dopo sei mesi.

Presi da tanta euforia e passione di fare c’imbarcammo in quest’impresa, con un avvertimento da parte mia che sarebbe dovuti partire al massimo con tutto servizio , personale,merce,attrezzatura,e tutto quello che avremmo proposto appena aperti lo avremmo dovuto mantenere per sempre e migliorare,come il nostro benvenuto ai clienti formaggio pere e miele,e che tutto questo oltre all’impegno ci sarebbe costato tanto sacrificio,accettato questo tutto sarebbe stato più facile.

Passavano le settimane e tutto cresceva,si doveva scegliere il nome ,visto che aprivamo in campagna e che non potevamo sapere la reazione dei contadini a mia moglie Stefania e venuto in mente il nome, AL CONTADINO NON FAR SAPERE…

E dopo per una coincidenza e nato il formaggio con le pere.



Avevamo scelto un altro locale ma poi grazie al proprietario delle mura che ci ha consigliato di spostarci nell’attuale struttura,abbiamo iniziato i lavori ,come ci hanno consegnato le chiavi ho realizzato degli schizzi di come doveva essere,con l’aiuto di un mio amico architetto abbiamo realizzato i definitivi e tutti i giorni dalle 16.30 in poi sabato e domenica tutto il giorno eravamo li per tre mesi a lavorare compresi donne e bambini.

Nel frattempo venivano scelti i menu inserendo il nome dei nostri figli come pietanze,”dada il dolce mio figlio mattia,giuliosa l’insalata giulia mia figlia,pizzarica col salame piccante Federica mia figlia ,aribombi la pizza arianna la figlia di mio fratello,aurora un insalata radicchio e arancio la figlia di mio fratello andrea,e per l’ultimo arrivato davide mi devo inventare ancora un piatto ma sara fatto”,il marchio,le divise,il personale,tante litigate ,pochi soldi,tanta stanchezza.

 

 

Ma alla fine, con l’aiuto di qualche amico,e le nostre famiglie unite siamo riusciti a finire e il trenta gennaio 2004 abbiamo inaugurato con tre giorni di pizza gratis.

Vi posso dire che da quel giorno né pasato di tempo di problemi ce ne sono stati,e ma l’amore e la passione per nel realizzare le cose è sempre forte.

Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie a tutti noi per che ognuno di noi ha avuto un ruolo fondamentale nella forza di questa azienda.

ENNIO: PAPA,COLUI CHE CI HA RISOLTO TANTI PROBLEMI

FERNANDA: MAMMA GIÀ QUESTO DOVREBBE BASTARE,COMUNQUE OLTRE AD ESSERE LA RESPONSABILE DEI FRITTI,TUTTI LE MATTINE APRE RICEVE I FORNITORI E CONTROLLA LE PULIZIE.

MASSIMILIANO: FRATELLO MAGGIORE, QUELLO CHE ROMPE, RESPONSABILE ACQUISTI, EVENTI, PARTE CREATIVA

STEFANIA:MOGLIE, RESPONSABILE DEI DOLCI, SE LI INVENTA LI CREA NE FA CIRCA VENTI MA DICE SEMPRE CHE NON E UNA PASTICCERA, ma! giudicatelo voi

ANDREA: FRATELLO MEZZANO,PARLA POCO,MA UN GRANDE LAVORATORE,NON SI FERMA MAI, IL SUO RUOLO? TUTTI, BASTA CHE NON LO FATE PARLARE LU VI SPOSTA ANCHE UN MONTAGNA.

TIZIANA: MOGLIE, RESPONSABILE TIRAMISU, CREA 4 TIRAMISU, UNO PER OGNI GUSTO, E FRESCHI OGNI GIORNO.

GIORGIA:SORELLA MINORE, RESPONSABILE CONTABILITA, CHE DIRE è UNA RAGIONIERA..